RISERVA DELLA SCANDOLA

Di origine vulcanica, la penisola compresa tra la baia di Focolara a nord e quella di Galeria a sud è tutelata sotto l’egida della Riserva Naturale della Scandola, entro la quale la presenza umana è fortemente limitata. Tra le cose interessanti si ha la Cascade de Mer, un grande salto d’acqua che si getta tra le onde del mare nella parte sud della Riserva. In questa zona si è salvato dall’estinzione il falco pescatore, di cui erano rimaste solo 3 coppie. Oggi sono 21.


I CALANCHI

Tra Porto e Piana si ergono i rilievi tormentati dei Calanchi, in granito rosso. La roccia è erosa dai "tafoni", cavità più o meno pronunciate. Lo scrittore francese Guy de Maupassant scriveva: "una foresta di granito purpureo, rocce di strane forme come monaci con il saio, diavoli, uccelli mostruosi, un calderone diabolico pietrificato per volere di un Dio in vena di stranezze". La vegetazione è molto fitta e ospita una fauna ricchissima, tra cui il nibbio reale.


PORTO E ZONE LIMITROFE

A breve distanza da Porto si trova il borgo di Evisa.

Da qui si parte per raggiungere le gole della Spelunca che, attraverso mulattiera, giunge al ponte medievale di Zaglia. Si snoda di qui un percorso all’interno delle gole formate dal fiume Tavulella e da rosse pareti a picco.

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