Si è svolto il 24/10/99 a Cortine di Nave il 10° Memorial Imerio Loda. Una settimana di abbondanti piogge hanno fatto in modo che il campo di gara fosse al limite del praticabile per l'immensa quantità di fango. Tali condizioni hanno consigliato molti bikers a starsene a letto. Al via circa 80 tesserati (tra cui nomi noti del professionismo su strada e MTB) e 19 non tesserati tra cui i nostri Alberto, Carlo e Massimo. La partenza, prevista per le h.09,30 è stata spostata di una decina di minuti in attesa che cominciasse a piovere! Partenza a razzo dei primi scannati (quasi tutti), dopo 500 mt. restiamo in una decina di isolati "turisti" ad arrancare sul primo strappetto, effettuato un primo giro nell'abitato di Cortine percorriamo un tratto pianeggiante che in qualche km. ci conduce ai piedi del Muratello, è in questo tratto di pianura che i gardabikers si riportano ad alta velocità sulla coda del gruppo, quando entriamo nel bosco ci rendiamo subito conto delle condizioni del terreno (melma) e con rassegnazione iniziamo a soffrire, dopo un breve tratto di salita inizia una discesa su asfalto e Alberto allunga leggermente sul nostro gruppo ma dopo una curva ce lo vediamo arrivare di corsa, insanguinato urlando di fare attenzione all'ammasso di biciclette nel quale era rovinosamente caduto. Procuratosi ferite varie è stato costretto al ritiro e alla cura del pronto soccorso (4 punti di sutura validi per la classifica Garda Bike). Mi fermo un'istante a verificare le condizioni del ferito mentre Carlo prosegue, rassicurato riparto e dopo 1 km. raggiungo Carlo con il quale affrontiamo le dure rampe sulle pendici della Maddalena, subito mi rendo conto che Carlo ha una marcia in più nelle discese nelle quali mi stacca nettamente mentre io recupero nei tratti in salita, il duello si infiamma quando tornati nell'abitato di Nave riesco a raggiungerlo e con uno scatto bruciante lo supero affrontando i duri strappi finali con un leggero vantaggio che tende ad aumentare con il passare dei km., La sfida tra Carlo e Massimo ha una lunga storia e recenti sviluppi alla "contestata" Speedylonga e l'appuntamento di Nave era considerato da entrambi una sorta di "prova della verità" per questo Carlo non molla e in alcuni tratti sembra recuperare ma un crollo fisico e psicologico negli ultimi durissimi km. lo costringe a tagliare il traguardo con circa 2 minuti di distacco, la sfida avrà un seguito? Rifocillati al ristoro con gustosi panini alla mortadella, dopo una doccia calda con stupore veniamo chiamati per la premiazione in quanto arrivati 7° e 8° di categoria (grandissima invidia di Alberto). Appuntamento al prossimo anno.

Un grazie alla splendida organizzazione che nemmeno nelle granfondo nazionali è così efficiente e generosa!

Massimo.