CONCA D'ORO BIKE 2° EDIZIONE ANNO 2000 - CLASSIFICHE - |
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CLASSIFICA CICLOTURISTI 30 KM
| POS | NOME | COGNOME | TempoTotale | MedTot |
| 1 | ANGELO | SGOTTI | 02:11:17.4 | 19,61 |
| 2 | GIULIANO | GOTTARDI | 02:14:03.0 | 19,2 |
| 3 | UGO | OSTINELLI | 02:16:49.7 | 18,81 |
| 4 | MASSIMO | CIMOLI | 02:20:25.4 | 18,33 |
| 5 | ANTONIO | OSTINELLI | 02:20:35.0 | 18,31 |
| 6 | DARIO | PERSAVALLI | 02:23:07.5 | 17,99 |
| 7 | SERGIO | LOCATELLI | 02:29:04.2 | 17,27 |
| 8 | VITTORIO | FERREMI | 02:29:41.5 | 17,2 |
| 9 | GIUSEPPE | MASTRANGELO | 02:30:00.3 | 17,16 |
| 10 | ROBERTO | ZANETTI | 02:34:47.7 | 16,63 |
| 11 | GIORGIO | OLIVA | 02:36:39.2 | 16,43 |
| 12 | GIANCARLO | FORMENTI | 02:39:52.9 | 16,1 |
| 13 | FRANCESCO | SALTI | 02:40:05.4 | 16,08 |
| 14 | FABRIZIO | POLLINI | 02:40:41.0 | 16,02 |
| 15 | MARCO | CERQUI | 02:43:19.8 | 15,76 |
| 16 | FABIO | CAPRANI | 02:45:02.1 | 15,6 |
| 17 | LUCA | SALTI | 02:46:34.4 | 15,45 |
| 18 | PABLO | AGUDELO | 02:46:37.9 | 15,45 |
| 19 | ENRICO | MUTTI | 02:49:56.3 | 15,15 |
| 20 | DANIELE | TONONI | 02:50:37.9 | 15,09 |
| 21 | PAOLO | RAVELLI | 02:51:05.7 | 15,05 |
| 22 | WILLIAM | FALORETTI | 02:51:34.2 | 15 |
| 23 | ROLANDO | BODEI | 02:52:02.1 | 14,96 |
| 24 | GIUSEPPE | RASOLI | 02:52:59.4 | 14,88 |
| 25 | MASSIMO | CRESCINI | 02:53:29.2 | 14,84 |
| 26 | IGOR | FORMENTI | 02:53:30.8 | 14,84 |
| 27 | IVAN | MARUELLI | 03:06:10.4 | 13,83 |
| 28 | DIEGO | MARUELLI | 03:06:17.4 | 13,82 |
| 29 | SERGIO | CIMOLI | 03:08:26.4 | 13,66 |
| 30 | ENRICO | BALESTRIERI | 03:13:38.9 | 13,29 |
| 31 | LAMBERTO | FERREMI | 03:14:31.4 | 13,23 |
| 32 | MASSIMO | BOSCAGLIA | 03:34:35.1 | 12 |
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EDIZIONE 2000 -
NONOSTANTE IL MALTEMPO A SEGNO LA CARICA DEI 1000.
Il fine
settimana dedicato alla Mountain Bike in quel di Odolo
si è conclusa con un enorme successo di pubblico e di
partecipanti. Il sabato
pomeriggio la gara denominata Junior Bike organizzata in
collaborazione
con l'Action Skill e sponsorizzata in primis da Michelin e
Renault, ha visto la
festosa partecipazione di 530 miniatleti dai 4 ai 13 anni, che
suddivisi in
categorie (anno di nascita) si sono dati battaglia con biciclette
di ogni tipo, in
combattutissime gare.
Il percorso di 900 metri, tracciato nei prati contigui al
palazzatto dello Sport
del paese valsabbino, si è rivelato un valido banco di prova per
le velleità
agonistiche del minicampioni.
I piccoli sono stati omaggiati nel pre-gara con vari gadgets, tra
cui un
caschetto da ciclista, simpatico e colorato, ma soprattutto,e qui
sta l'idea
vincente, regolamentare.
Si è voluto stimolare l'uso di questo strumento tra i
giovanissimi, in modo
che venga considerato non un fastidioso opotional, ma un oggetto
di
desiderio, un qualcosa da esibire orgogliosamente anche nei mesi
a venire,
tanto da diventare uno strumento di uso quotidiano, ogni
qualvolta il ragazzo
salirà su una bici o su una moto.
Se l'operazione porterà a salvare anche una sola vita umana,
avrà raggiunto il
suo scopo.
Torniamo a noi.
Il tifo per i piccoli, da parte dei familiari e nonni, è stato
enorme;
tutti hanno voluto tagliare il traguardo e anche dopo una caduta,
erano pronti a balzare in sella e a ripartire.
Al termine, premiazione, merenda e tanti giochi in palestra e
nell'attiguo
campo da tennis, con scivolo e automobiline.
Uno spettacolo indimenticabile, allietato da una bellissima
giornata di sole.
Purtroppo però domenica, annunciata e temuta, è arrivata la
pioggia. Non
una pioggerelline primaverile, nè un fugace temporale estivo, ma
un diluvio,
un vero nubifragio
si è abbattuto sulla Conca d'oro Bike granfondo di MTB,
organizzata dal GS
Odolese MTB Conca d'oro, sotto l'egida della FCI e dell' AICS e
con il
patrocinio della Provincia di Brescia e del Comune di Odolo.
Nonostante tutto, più di 500 atleti si sono presentati sotto
l'arco di partenza
della Multipower, in pantaloncini corti e maglietta:
bravi, ragazzi, un applauso per il coraggio.Alle 10.30 in punto,
il
responsabile della manifestazione Giorgio Leali ha abbassato la
bandierina e
il colorato serpentone di bikers si è snodato tra le strade del
paese per
immettersi quasi subito nei sentieri e nelle mulattiere della
Conca d'oro.
Data la presenza tra i partecipanti della squadra MAPEI era
prevista una lotta
in famiglia, almeno a livello assoluto, e così è stato.
Tolto di gara da una caduta il toscano Patrick Cioni, attardato
il veneto
Filippo Belloni da ben 3 forature, è emerso il veronese
Massimo Induni, piccolo e resistentissimo biker, specialista
delle gran fondo.
Gara solitaria, la sua, mentre la vera battaglia è stata per il
posto d'onore tra
Dimitri Modesti, che poi l'ha spuntata, il bergamasco Pasta e il
nostro èlite
Carlo Candelpergher.
Da elogiare, anche la prova dello sfortunato Milesi, che in lotta
con i primi, è
stato rallentato da un incidente meccanico.
La gara femminile è stata vinta, dopo una dura lotta,
dall'atleta odolese
Cristina Dusina, che, profeta in patria, ha battuto nettamente
Elisa Balduzzi,
una delle più forti atlete italiane, 4°
ai recenti campionati italiani, e Silvia Panichi della Mapei.
Per l'atleta bresciana, splendida stagione tra le èlite coronata
dal 5° posto
assoluto ai campionati italiani.
Qui, nella sua terra, ha ricevuto scroscianti applausi da miliaia
di spettatori,
assiepati nei paesi attraversati dalla gara: Preseglie, Bione,
Agnosine e
Odolo.
Peraltro, tutti sono stati sportivamente incitati e applauditi da
un pubblico
che meritava una giornata di sole, perchè la festa fosse
completa.A detta di
molti, è stata una della gare con più pubblico, almeno negli
ultimi tempi. La
gara junior è stata dominata da Adam Quadroni, dello squadrone
Bianchi
Albacom, davvero in forma mondiale.
Meritano un applauso i vincitori delle varie categorie:
- Alessandro Pasta, tra gli sportmen:
- Filippo Attolini, master 3, davanti al campione d'Italia
Leonardo Arici.
- Fabio Masserdotti, master 1;
-Fabio Gelmi, master 2;
- Costante Ostinelli, master 4;
- Nino Bolberti, master 5,
che hanno primeggiato tra il fior fiore dell'MTB amatoriale.
I concorrenti al traguardo, coperti di fango e con i pattini dei
freni
completamente consumati, hanno comunque elogiato il percorso,
bello e
tecnico, reso mitico dalla pioggia incessante.
E' chiaro che i meno preparati ed esperti hanno ben presto alzato
bandiera
bianca, ma già portare a termine la Conca d'oro bike 2000, è da
considerarsi
un'impresa.
Moltissime le cadute e i ruzzoloni nel fango, ma nessun incidente
di
particolare rilievo, a dimostrazione della bontà del percorso.
Al termine della gara, dopo una doccia calda, a tutti è stato
offerto un pasta-
party e a modico prezzo, polenta e spiedo (molto apprezzato e ben
riuscito,
come vuole la tradizione valsabbina).
Le premiazioni, svoltesi nel pomeriggio, orchestrate dal DJ
Decresi, hanno
visto premiati dalle mani dell'assessore allo sport di Odolo
Luigi Caldera e
del Presidente provinciale AICS Mario Gregorio,. più di 200
atleti.