CITRO
(13/07/00)
Mi unisco al coro dei ringraziamenti per la bella avventura còrsa appena conclusasi. Lo faccio a mio modo, cioè ringraziando uno per uno i partecipanti alla spedizione:
Coco : per aver trascritto tutte le meraviglie dialettiche del duo Boccacci-Manù (che presto circoleranno sul sito)
Loca : per aver cercato di smistare i miei franchi obsoleti in tutti gli alberghi in cui siamo stati
Macho : per non essersi massacrato nella caduta a Corte, permettendo così a tutti una tranquilla conclusione del tour
Guido : per avermi concesso la rivincita del Col de Teguine e, soprattutto, per averla persa
Boccacci : per avermi fatto sbellicare dalle risate nella taverna di Corte
Gigi : per aver organizzato, insieme a Loca, un buon percorso, privo di incognite
Sandro : per essersi lamentato meno del solito
Bicio : per aver intimamente preso atto che la mia bici è più bella della sua (?)
Carlo di Bormio : per aver portato una ventata di surreale nel nostro gruppo
MACHO
(12/07/00)
Sono tornato malconcio nel fisico ma ritemprato nello spirito per la splendida avventura che abbiamo vissuto pedalando sulle tranquille strade còrse tra scogliere e spiaggie affacciate su un mare cristallino e attraversando le verdi montagne e i caratteristici paesini dell'interno dell'isola.
Un ringraziamento a tutti gli Amici che hanno condiviso con me questa esperienza.
Macho.
GUIDO
(11/07/00)
Carissimi amici tutti e compagni ora di grande avventura,
Un pensiero dolce e maliconico allo splendido viaggio appena
finito ed un grazie tutti per l'aiuto dato
Ogni volta che mi sentivo spingere la salita si faceva piu' lieve
e il cuore piu' forte .
Grazie a tutti
CITRO
(11/07/00)
Carissimi,
la Corsica è finita ed è tempo di tirare le somme. Quelle della cassa comune sono di pertinenza di Sergio, io vi propongo invece una breve lista di ciò che rimarrà senz'altro in ognuno di noi:
A presto
Citro
IL CARLO
(11/07/00)
IL GRUPPO C'E' !!! Bisogna solo limare alcune cosettine, ed ora ....... LA PATAGONIA!!!
BICIO
(06/07/00)
Sono le 20,20 di giovedì 6/7/00, questa notte si parte,scrivo sapendo che questo mio breve, verrà letto al nostro ritorno. Non sappiamo come andrà, in ogni caso sarà un successo, peccato per quelli che non sono potuti venire (senza Willy si accorcia la lista dei super affezionati), e peccato per quelli che non si sono ancora decisi se prendere o no la bici nuova. Io prometto di mettercela tutta (non nel rompere le palle), mi direte poi come sarà andata. Nella speranza di tornare tutti (le palle me le sono già toccate), un salutone a tutti
POLLBIKE
CITRO
(03/07/00)
Cari amici,
la Corsica è alle porte ma noi non abbiamo alcun timore ...
(citazione storica. Quando Annibale arrivò a Roma nel 213 a.C. dopo la grande battaglia di Canne, i Romani, terrorizzati perchè pensavano che il prossimo boccone del Cartaginese fosse la "Città Eterna", andavano in giro per le strade gridando "Hannibal ad portas").
Controlliamo i mezzi meccanici, scaldiamo i nostri muscoli, studiamo "gli avversari", soddisfiamo per l'ultima volta le nostre donne, depiliamoci per fare meno attrito, evitiamo di andare in farmacia alla ricerca di pozioni miracolose, ma soprattutto prepariamoci a divertirci, perchè questo sarà il filo conduttore del prossimo weekend.
Tessere sanitarie OK per tutti (tranne Carlo che è stato avvisato).
A presto.
Citro
GIGI
(20/06/00)
Lunedi 19 giugno un nostro amico comune (del quale mi è proibito rivelare il nome) visto che era circa un anno che non saliva in bici, e avvicinandosi la data della partenza per la Corsica, ha pensato bene di fare un breve giro di allenamento cosi strutturato: Partenza da Desenzano del Garda (da un negozio di pelletteria di proprietà di questo amico comune senza nome), direzione Tormini di Roè Volciano. Una volta giunto sul posto e sentendo la gamba calda e scattante si dirigeva in località Degagna e passato ENO si arrampicava fino al Cavallino della Fobbia. Da qui, non pago, dritto per Capovalle e passando per la Valvestino giù fino a Gargnano per rientrare a Desenzano per cena. (circa 120 Km non male per un giretto di allenamento con una frequenza di allenamento di untrecentosessantacinquesimo di giorni l'anno) Il tutto con bici in assetto da Corsica, con cintura da sub di 6 Kg montata sul portapacchi Secondo voi chi è il meno normale di tutti???
BICIO
(17/06/00)
Cari compagni di sventura, in veste di socio ONORARIO del famosissimo e temutissimo team GARDABIKE, mi sono sentito in dovere di muovermi personalmente nella ricerca delle camere per il giorno 08/07/2000 in località Porto (Corsica). Vi devo confessare fin da ora che il compito è stato arduo, visto che la nostra permanenza prevede solo una notte (alta stagione), che le strutture alberghiere non dovrebbero essere moltissime, e per ultima (ma non meno importante) viste le mie attuali condizioni fisiche. Il risultato è stato positivo, abbiamo 6 camere doppie che ci aspettano, tutte nello stesso albergo, in centro a Porto, e con la possibilità di mettere le bici in un posto chiuso.La condizione dell'accordo prevede anche la colazione e la cena. Io non vi sò dire come sia l'albergo, ne altre cose, ma quello che era in mio potere l'ho fatto.Spero che questo faccia crescere enormemente la vostra stima nei miei confronti, e che la vostra gratitudine si farà sentire anche negli anni a venire. Adesso sono molto stanco (non potete immaginare la fatica enorme che stò facendo a premere tutti questi tasti con lettere diverse, messi in ordine sparso, oserei dire quasi a caso), perciò vi lascio sicuro che fin da oggi i vostri sonni saranno più tranquilli.
GIGI
(15/06/00)
La variante via Mare della II tappa da Galeria a Porto o meglio da Girolata a Porto ( con circa 2 Km di sentiero sterrato in discesa per raggiungere l'ansa di Girolata) sarà organizzabile solo sul luogo, magari la sera priima a Calvi
CITRO
(13/06/00)
Ho avuto un flash ! Chi ha tracciato il percorso della Corsica quest'anno, ovvero il duo Compagnone/Locatelli, mi ricorda la conquista del K2. La vetta himalayana fu infatti raggiunta per la prima volta dal duo Compagnoni/Lacedelli... Che sia un monito per noi della Gardabike ?
CITRO
(12/06/00)
PER UNA BUONA RIUSCITA DEL GIRO IN CORSICA Ecco il mio personalissimo decalogo o tabella mastro da seguire puntigliosamente affinchè il Tour della Corsica, (anche) quest'anno, sia un successo:
A presto
LOCA
(08/06/00)
Vi ricordo che tra un mese esatto, verosimilmente già a
quest'ora del
mattino, saremo impegnati nel tappone Calvi - Porto (81 km di
dolce su e
giù vista mare), con papabile tour del golfo della girolata
(riserva
della Scandola), rosse Calanche da ammirare, ecc, ecc,ecc.
LOCA
(01/06/00)
CORSICA 2000
Vi comunico ufficialmente che è stato concepito un giro
impegnativo (ma
non nei giorni sbagliati, come il I° giorno....), NON rischioso,
interessante, con spazi a disposizione per godercela anche un pò
in
luoghi finora sostanzialmente mai lambiti da spedizioni
precedenti,
tranquillamente paragonabile alla famosissima Corsica II (quella
meglio
riuscita in termini di distanze, distribuzione distanze,
itinerario,
ecc.ecc).
Io e gigi abiamo avuto una scambio telepatico (sul serio!!!!!!)
et voilà
!!
Io, sergio locatelli, vittima del laggiarello , Vi dico che sarà
una
figata !!!!!!!
partenza :
venerdì mattina 07/07
rientro lunedì sera 10/07
CITRO
(01/06/00)
Cari amici, Per dovere di cronaca vi segnalo che, deciso ormai tutto per il viaggio di luglio in Corsica (a breve sul sito il dettaglio by Compagnone/Locatelli), la macchina organizzativa sta già muovendo i primi passi per il CAPODANNO 2001 IN MTB, con donne al seguito !!! L'indiscrezione è trapelata da una registrazione telefonica tra Citro e Compagigi, durante la quale è stato fatto cenno a luoghi come Bonifacio e Golfo degli Aranci...
UGE
(10/04/00)
CIAO MASSIMO TI RINGRAZIO PER L'INVITO, MA QUEST'ANNO E' MOLTO PROBABILE CHE IO SIA IMPEGNATO CON GLI ESAMI DI MATURITA'.
CARLO COCO
(09/04/00)
Molto contento di trovare un'altro Laggiarello sulla bellisssima isola. Saluti Carlo
LOCA
(07/04/00)
nonostante tutti discorsi al riguardo,
sarò onorato di partecipare a questa classica ormai
"insostituibile" !!!
confermo la mia partecipazione.
CITRO
(18/11/99)
DECALOGO PER IL TOUR DELL'ESTATE 2000
1) l'obiettivo è di coinvolgere ancora una volta un buon gruppo di bikers, diciamo una decina di persone affiatate;
2) a tal fine il giro non dovrebbe richiedere più di 4/5 gg.;
3) spesa totale, affinchè tutti partecipino senza problemi, compresa tra Lit. 500.000 e 1.000.000;
4) spostamento iniziale (e finale) in macchina o treno (l'aereo fa crescere i costi, crea difficoltà nel trasporto, ecc.);
5) il giro si deve sviluppare in presenza di mare o lago o alta montagna;
6) presenza di punti di appoggio attrezzati sul percorso;
7) viaggio di avvicinamento iniziale < 3 o 4 ore;
8) presenza sterrato > 30%;
9) trasporto bici in spalla con equipaggiamento < 0,5%;
10) attraversamento luoghi storici (opzionale).
COMMENTO : Considerando che il dibattito sull'estate 2000 è stato ufficialmente aperto, quanto sopra mira ad inserirsi nel contesto e creerà senz'altro mugugni (Bicio), stimolerà proposte spaziali (Loca), pungolerà la ricerca di nuovi arditi sentieri stile Bocche di Laggiarello (Gigi), invoglierà qualcuno a trasformare il giro in una competizione con tanto di numero di pettorale (Massimo, Alberto, Carlo), suggerirà lo studio a tavolino di un punto d'attacco nella salita più dura del giro (Guido) ...
Leggeremo sul sito il seguito del dibattito.
Ciao a tutti Mario
LOCA
(08/11/99)
Fermo restando che valgono le mie impressioni del 04.11.99, propongo :
- 20/30 aprile > corsica 2000 (da scegliere 4/5 giorni in quel periodo
- luglio 2000 > finlandia, e più specificatamente la tratta Helsinki - Capo Nord !!
Appena ho raccolto maggiori dettagli vi aggiorno.
LOCA
(04/11/99)
Sentite un pò la mia idea : il 2000 ci offre uno splendido ponte alla fine di aprile. Ritengo sia un' ottima occasione per accontentare tutti i gusti, e per risolvere l'annosa questione che ha già fatto emergere pareri discordanti.
1) ce ne andiamo in corsica (cambiando itinerario ) in quel periodo lì ; anche se per qualcuno si tratterebbe della IV^ volta, tutti noi in fin dei conti ci abbiamo lasciato il cuore, e per quanto mi riguarda ho un conto in sospeso con una certa Bocca di Laggiarello....per carità !! la temperatura sarà sicuramente meno condizionante, al limite rinunceremo ai bagni, ma ve lo immaginate, per esempio, l'ingresso trionfale in cittadella a Bonifacio ? o la calacuccia ? o la valle del fiume termale Fangu ?? Non vogliamo trovare un'altra pensione Europa come a St. Florent con un'altra Carolina che ci fa un pò sognare ?? direi di sì
2) all'inizio di luglio, quando fa troooooppo caldo, ce ne andiamo al di là delle alpi (pollbike insegna) in un altro paradiso delle due ruote, certo, meno avvincente se volete sotto certi aspetti, ma sicuramente altrettanto valido, organizzato (vedi alberghi, convenzioni, spostamenti) e probabilmente anche ... ehm .. ehm ... interessante! Questa naturalmente é la mia idea, ma ben vengano le vostre ! Secondo me l'importante é sfruttare questa doppia opportunità perché, non dimentichiamolo, più si va avanti negli anni e più diventerà difficile trovare lo spazio per mettere insieme 10 persone ; ci abbiamo messo 5 anni per ritornare in corsica, finalmente abbiamo ritrovato una complicità di intenti, grazie alle bici nuove, grazie al sito, grazie alle gare , grazie al cazzo (!), e sappiamo tutti cosa succederà appena uno di questi ingranaggi grippa. Non si era detto che ".... in settembre si potrebbe fare qualcosa ?", oppure " ........in ottobre si andava in Toscana ?" Per carità, va benissimo così, ma la verità é che bisogna sfruttare la rara occasione quando c'é, e quel ponte di fine aprile é un'occasione !! Sperando di avere dato il mio contributo, locabikerider
BICIO
(25/09/99)
ISOLA D'ELBA---------------BUONO(non ci sono mai stato)
CORSICA IV°-----------------BUONO(se però si fà un giro diverso dalle edizioni precedenti, e possibilmente in bici)
CROAZIA-----------------------SUFFICENTE(la vedo molto rischiosa per la condizione degli abitanti, il posto merita sicuramente di più)
IRLANDA-----------------------SUFFICENTE(sicuramente la più bella come paesaggio, ma improponibile per la distanza)
La mia preferenza per l'Ungheria, non è sicuramente dettata dal paesaggio, ma dalla possibilità di pedalare ,dalla distanza accettabile, dalla spesa contenuta e non ultimo dalle tipe(scherzavo), volendo si possono aggiungere altre alternative come:PONTE DI LEGNO-GAVIA-S.CATERINA-BORMIO LAGHI DI CANCANO-BORMIO-MORTIROLO-PONTE DI LEGNO.(che non mi sembra affatto male).