SAGRA DI SANT'ANNA - 23.07.2000

BCC CALCINATO - GARA MTB

versione ed interpretazione by Locabikerider

In occasione della sagra di Sant'Anna, frazione di Calcinato, si é svolta in data 23 luglio 2000 una simpaticissima ed altrettanto riuscitissima competizione di carattere amical-sportivo-culinario durante la quale non sono comunque mancati né ardori agonistici e né colpi di scena . Ma andiamo per gradi.   I ragazzi del BCC - alias Bike Club Calcinato - che oltre a far miracoli nel delineare un percorso interessante e grintoso laddove la pianura imperversa praticamente dappertutto, hanno svolto tutte le attività fondamentali per assicurare una buona riuscita della manifestazione : - percorso ben tracciato a prova di Mario Citroni (vedasi commenti su Speedylonga 99!!) - assistenza e sicurezza in gara - presenza di personale ausiliario per quanto riguardo fermo-traffico e segnalazione percorso/punti   impegnativi, insomma una vero miracolo italiano vista l'ufficiosità della manifestazione !!   Dato l'ormai consolidato scambio di cortesie tra i ns. team, GardaBike non poteva mancare e si presenta nel paddoc di Sant'Anna con 5 elementi ; Il Presidente Massimo, Bicio, Loca e nientemeno che Luca Morani e Maristella (questo limitato numero di partecipanti sarà poi oggetto di polemiche nel gruppo......), mentre invece BCC la fa da padrone con circa una ventina di atleti ben schierati ed un numero non ben precisato di amici e simpatizzanti, nonché tutta una serie di altri sportivi senza pregiudizi, dai bambini alle mamme, totale un centinaio di persone. La manifestazione si svolge su di un percorso di 9 km da ripetersi per 4 volte; a sottolinearne il carattere amichevole, la tradizione vuole che il I° giro venga percorso ad andatura "turistica" tutti insieme, con BCC schierata davanti in bella mostra ed il gruppone a seguire in tutta tranquillità. E via che si parte : anche se siamo nella bassa, l'ambiente é tutto da gustare : si attraversano sterrati in mezzo alle coltivazioni, cascine di campagna, ci si arrampica dapprima su un lato della collina di calcinato entrando parzialmente nel centro abitato, e poi, uscendone attraverso un pianoro  ombroso ed ossigenante, su ancora per per un paio di strappi impegnativi su single-track  fino al culmine di una collina (veduta panoramica dell'autostrada compresa!!), con tanto di discesone insidioso e curvone finale annacquato nei pressi di quella che, stando all'odore, era una stalla di maiali ; quindi un falsopiano a salire fino ad arrampicarsi nuovamente sulle pendici della collina, discesa a slalom evitando anche un tombino aperto (ben segnalato e messo in sicurezza dall'organizzazione !!), attraversamento dello strada comunale, su dall'argine per immettersi in una boscaglia che a giudicare dalle condizioni del fondo aveva l'aria di essere una percorso di prova per Caterpillar, per poi lanciarsi infine sul rettilineo finale con tanto di striscione e pubblico. Il primo giro si conclude tranquillamante e l'impressione, dato il clima, é proprio di quelle che si possono riassumere con "...l'importante è partecipare", ma ecco l'incredibile : nel preciso istante che viene lanciato il nuovo "via", si scatena la bagarre !!! il fondo piatto (dapprima asfaltato e poi sterrato) favorisce la velocità, esiste solo il 44/11 e si sgomita per passare sui bordi di quelle carrettere che, dapprima comodissime, adesso sembrano strettissime !! Riesco a prendere una bordo libero ed alla prima curva secca a dx mangio fuori un nugolo di uomini tra cui anche il Presidente, e, noncurante, mi lancio a ruota di quelli davanti; Bicio e Morani, colti di sorpresa al nastro, restano imbottigiati e non si vedono già più. Si pedala a razzo e lo sterrato solleva una gran nuvola di polvere, nessuno aspetta più nessuno, ma dove sono gli altri ? boh ! e perché dovrei aspettarli ? nel dubbio si va sempre più forte, chi s'é visto s'é visto, ognuno per se ; ma non doveva essere una divertita ?? Chissenefrega, si va come dei matti !!! Il Presidente, preso evidentemente un pò alla sprovvista dal ritmo forsennato, si rifà sotto nel tratto urbano prima di affrontare la collina e si lascia addirittura scappare un "...non so se ti stò dietro"!! La fila intanto si é già incredibilmente allungata, i primi chissà dove sono ; quì il primo colpo di scena : evidentemente galvanizzato dalla brillante prestazione alla Via dei Saraceni della settimana prima, sbaglio i calcoli e mi ritrovo subito in iperventilazione sulla I^ collina !! fiato corto e gambe pesanti mi costringono a smanettare clamorosamente su entrambi i cambi, mentre invece un più tonico e coriaceo Presidente macina il terreno come una locomotiva e comincia a prendermi qualche metro. Alla curva dei maiali il presidente ha già guadagnato un centino e si é già lasciato dietro un tot di avversari. Passo faticosamente l'ultimo strappo, ed il tratto stile Caterpillar si rivela un inferno per un azione dinamica che ormai non c'é più ;solo il tratto pianeggiante dello striscione mi permette il passaggio a testa alta, dove una Maristella entusiasta dalla propria performance sul giro precedente ed il papà del Presidente mi incitano. Preso atto dell'evidenza, affronto il secondo giro, la soluzione é una sola :recuperare la condizione.  Tracanno giù un Enervitene, raccolgo le forze, gestisco i cambi e la respirazione ma ormai non vedo più la maglia GardaBike davanti a me, chissà dov'é..... Secondo colpo di scena : recuperata parzialmente la condizione, transito per la seconda volta sotto lo striscione e cosa vedo ?? il Presidente che torna indietro con mezzo, dico, mezzo manubrio in mano !! Non c'è naturalmente il tempo di scambiare due parole sull'accaduto, ma un certo brividino mi passa per la schiena, essendo adesso io il portacolori di GardaBike. Raccolgo un "vai loca!" dallo sfortunato Presidente e, rinvigorito, scatto sui pedali per affrontare con nuove energie lo sterratone impolverato, anche se il fiatone é sempre in agguato. Decido per una condotta accorta dell'andatura; il pubblico e lo striscione sono ormai alle spalle e mi ritrovo solitario senza atleti da riprendere davanti a me, ma neanche minaccie da dietro.Va bene così....... Mentre mi preparo ad affrontare la prima collina, sento dietro di me lo sferragliare tipico di chi é alla rincorsa ed una voce amica ma tagliente come una lama mi trapassa i timpani : "IL PRESIDENTE C'E' !!!!!!" colpone di scenone !!!! un indiavolato Presidente con la bici della Maristella sotto il culo mi affianca e mi lascia lì come se al posto della bici avesse un Gilera Runner !! cerco di capacitarmi, non voglio perdere tempo e nemmeno terreno, scalo un  dente e salgo sui pedali, ma niente. Subisco l'onta più grossa da quella famosa I^ volta del maggio '93 in cui, partito da Gardone con destinazione San Michele, in località Tresnico quasi butto giù la bici dalla scarpata, ma i fatti sono questi. Il morale crolla e le forze anche ; mi consolo con Antonio di BCC, percorriamo l'ultima parte di questo calvario ruota a ruota e riusciamo persino a pedalare abbracciati sotto lo striscione di arrivo.Ci sarà una foto ? Inevitabili le opinioni sulle performance, sul percorso, le occhiatine al computer ; Bicio arriva dopo un attimo e ci ritroviamo a complimentarci e scambiarci saluti con i ragazzi di BCC e altri atleti. Arriva un ragazzo che, tagliata la linea del traguardo, salta giù dalla bici ed inginocchiandosi bacia la terra.Lo interpreto come un atto di gogliardia ma lui precisa : "....per me questa è una grandissima vittoria, é la prima gara che faccio dopo uno spaventoso incidente in macchina per il quale ho rischiato di restare paralizzato, ci ho messo 8 mesi ma ce l'ho fatta !!". Ci abbracciamo. Ma chi era ?? Non importa, come sono semplici in fin dei conti le cose della vita davanti a certi drammi.... Dal traguardo ci incamminiamo verso il posto di ristoro, e giù pezzi di banana, grana, thé, gatorade e anche qualche bicchiere di buon vino ; " chesto l'ho fat me !!" esclama orgoglioso un contadino mentre versa nei bicchieri. Ci si rilassa un pò, passano come al solito alcuni minuti, é mezzogiorno e si comincia a sentire il profumo che arriva dagli stands. Mangiamo due salamine ?? evvai ! si depositano le bikes, ci si cambia, ci fermiamo all'estrazione dei premi dove quel culo rotto di Bicio vince una maglietta o qualcosa del genere, e via allo stand. Grande tavolata con BCC e amici, le libagioni sono le tipiche di queste manifestazioni ma sono straordinariamente appetibili ; passa un oretta, baci abbracci, saluti ed arrivederci, si torna a casa.   A proposito, ma come ci siamo piazzati ? non c'é una classifica per tutti, solo per i primi tre. E chi a vinto ?? uno che non va neanche tanto in bicicletta ma fa il muratore, ha ventun'anni ed un fisico della madonna !! E chi era ?? Boh, non era importante.    Probabilmente l'anno prossimo ci sarà un'altra sagra di Sant'Anna, che ne dite ??

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